Poppy Adams – La danza delle falene

14 Giu

81QVpHHUESLDue sorelle che più diverse non si può: Ginny è solitaria, riflessiva, impacciata, chiusa; Vivi è energica, spontanea, giramondo, libera. Quando quest’ultima, passati i sessant’anni, torna nella vecchia casa di famiglia dove la sorella è sempre vissuta da sola, vengono a galla ricordi, affetti e rancori mai sopiti del tutto.

Seguendo le orme del padre, Ginny ha studiato per tutta la vita falene e insetti, diventando una celebre lepidotterologa senza mai lasciare il luogo in cui è nata. Vivien, invece, fin da giovanissima ha lasciato la casa familiare senza farvi più ritorno, a causa di un evento che l’ha sconvolta. A poco a poco viene svelato il passato delle due sorelle, l’incidente che ha segnato per sempre il loro rapporto, i loro genitori e i segreti che si portavano dietro, fino ad arrivare all’episodio chiave della loro vita, la morte della madre.

Era da tempo che non leggevo un romanzo così appassionante, di quelli che – perdonatemi il cliché – non riesci davvero a mettere giù. Le vicende, raccontate in prima persona da Ginny, si alternano tra passato e presente senza lasciare mai spazio alla noia (forse avrei giusto tagliato un pochino i paragrafi che parlano degli insetti, ma sono comunque utili per dare le dimensioni della passione/ossessione di Ginny).

Questa donna anziana che teme le visite degli estranei più di ogni altra cosa è davvero un personaggio fenomenale. Deve sempre sapere che ore sono, senza sgarrare di un minuto, e se i suoi orologi sono sfasati tra loro va nel panico. Spia la sorella senza farsi vedere, perché un tempo erano unite come le due facce di una stessa medaglia ma ora chissà cos’ha in mente Vivi. Ha venduto tutti i mobili di famiglia e vive rinchiusa in una sola ala della casa perché crede che il passato vada lasciato andare. Non risponde mai alla porta, ma le piace sfogliare gli opuscoli che le arrivano per posta. Fin da ragazzina maneggia insetti, aghi e veleni come se niente fosse.

E poi c’è Vivi, che con il suo carattere aperto è sempre stata la più vulnerabile delle due, la più incline agli eccessi, la più sensibile e l’unica in grado di lanciarsi nella vita al di fuori delle mura domestiche.

Un romanzo dolceamaro che narra la storia di una famiglia che si è autodistrutta nonostante la buona volontà, di come il silenzio e i segreti possano devastare il nostro cuore e i rapporti con coloro che amiamo e che vorremmo proteggere. Ottima la traduzione di Massimo Ortelio, che immagino rispecchi il ritmo della scrittura di Poppy Adams: scorrevole, evocativa, senza mai un intoppo o un passo falso. Consigliato se cercate una storia familiare appassionante con un pizzico di mistero.

Poppy Adams, La danza delle falene
titolo originale: The Behaviour of Moths
traduzione di Massimo Ortelio
Beat 2013 (Neri Pozza 2008)
294 pagine, 9€
Acquista su Amazon

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: