Erlend Loe – Naif.Super

31 Mag

103Naif_72pIl protagonista di Naif.Super ha venticinque anni quando si accorge all’improvviso che la sua vita non ha molto senso. O meglio, magari un senso ce l’ha, ma lui non lo capisce. E allora molla tutto e si trasferisce a casa del fratello, che è in viaggio d’affari. Lì cerca di ricomporre i pezzi della sua esistenza, tra chiacchiere con un bambino del vicinato, chiodi di plastica infilati in un banco da falegname giocattolo, infiniti elenchi mandati via mail al suo amico Kim e una palla da lanciare contro il muro.

Con una scrittura limpida e quasi infantile, Erlend Loe ci consegna la storia di un ragazzo dolcissimo, capace di emozionarsi per le cose che chiunque di noi dà per scontate, ma per nulla stucchevole o sentimentale. È invece una persona intelligente, che si pone domande importanti e che si impegna per cercare le risposte, anche se ha paura di affrontarle. Ha un amico buono e uno cattivo, un fratello simpatico, una serie di cose che gli piacciono e le idee chiare su quelle che non gli piacciono. In queste pagine compra una macchina per il fratello, conosce una ragazza, va a New York, si prende cura del cane di uno sconosciuto, fa liste di animali con il piccolo Børre, legge libri complicati che si sforza di capire, ma soprattutto si prende il tempo di fare le cose che lo fanno stare bene e di capire quali sono queste cose. È naif, appunto, ma nel senso migliore del termine. Uno di quei personaggi che vorresti conoscere davvero, non per farci chissà quali discorsi impegnativi ma per essere confusi assieme.

Posso solo immaginare quanto dev’essere stato difficile per l’autore (e di riflesso per la traduttrice) restituire l’idea di un personaggio così semplice e complesso contemporaneamente, raccontando i suoi pensieri in modo tanto spontaneo che dietro non può non esserci un grandissimo lavoro di lima.

Un libro delicato, spiritoso, che fa l’effetto di una carezza, per usare un’immagine banale. Il libro però banale non lo è, ve lo assicuro. È solo che se fossi capace di scrivere come Erlend Loe avrei scritto questo libro bellissimo, e invece sono qui a tentare di scriverne la recensione. Temo che dobbiate fidarvi a occhi chiusi e farvi conquistare dalle sue pagine.

Erlend Loe, Naif.Super
titolo originale: Naiv.Super
traduzione di Giovanna Paterniti
Iperborea 2002 e Feltrinelli 2006
211 pagine, 7,5€
Acquista su Amazon

 

 

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