Miriam Toews – Un complicato atto d’amore

1 Apr

32906dbde1d515498856c7e3ce191a92_w600_h_mw_mh_cs_cx_cyAlla faccia di siti e blog che recensiscono solo le ultime novità, oggi parliamo di un libro praticamente introvabile. E lo dico con rammarico, perché se ne sto scrivendo qui vuol dire che merita. Mi dispiace sempre un po’ consigliare libri che è difficile trovare in giro, questo in particolare mi è stato prestato da La Lettrice Rampante, che a sua volta l’ha recuperato con un colpo di fortuna, e insomma, vogliamo impegnarci un po’ di più a salvaguardare i libri belli anziché continuare a pubblicare una valanga di novità mediocri?

Chiusa parentesi, passiamo al libro in questione. Di Miriam Toews ho già letto altri romanzi, apprezzandoli in misura maggiore o minore (finora il mio preferito era In viaggio con la zia, ma ora se la gioca con questo). Non fatevi ingannare dal titolo vagamente sentimentale di Un complicato atto d’amore: l’amore in questo libro c’è, ma non è mai banale, mai stucchevole. Complicato, appunto, sfaccettato.

È la storia di Nomi, una ragazzina che vive con il padre in un minuscolo paesino popolato da una setta religiosa particolarmente restrittiva, i mennoniti. La religione domina ogni aspetto della vita della comunità, lasciando ben poco spazio alla libertà, alla fantasia, alla gioia e al divertimento. La sorella di Nomi, Tash, ribelle nell’animo, non ha resistito e se n’è andata con il suo fidanzato. Il problema è che anche la madre, poco dopo, ha lasciato la famiglia, e né Nomi né il padre sanno dove sia andata. Le giornate di Nomi oscillano tra quelle di una ragazzina normale, alle prese con il suo ragazzo, la musica, la voglia di vivere e un pizzico di ribellione, e quel senso di oppressione che solo una comunità così chiusa può dare. Per farvi capire, addirittura i turisti vanno a visitare il villaggio per osservarne la vita “autentica”, rurale, arretrata. L’unica vera attività del paese è il mattatoio, dove Nomi sa già che finirà appena terminata la scuola.

Nomi è un personaggio straordinario: odia i finali, va a rallegrare un’amica malata in ospedale, beve e fuma, fa progetti e li vede svanire già mentre li pensa, vorrebbe andare a New York ma non lascerebbe mai il padre da solo. E racconta tutto questo con una leggerezza, con una voce così fresca e dolce che verrebbe voglia di conoscerla, di sdraiarsi con lei sotto le stelle a parlare della vita.

Un complicato atto d’amore parla di rinunce, di libertà, di mancanza e di presenza, di addii e di scoperte, di una ragazzina che cresce e impara a fare i conti con il dolore e con l’amore. Se riuscite a procurarvelo, non lasciatevi sfuggire l’occasione di conoscerlo.

Miriam Toews, Un complicato atto d’amore
titolo originale: A Complicated Kindness
traduzione di Monica Pareschi
Adelphi 2005
275 pagine, 16€
Acquista su Amazon (sperando che torni disponibile)

 

 

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2 Risposte to “Miriam Toews – Un complicato atto d’amore”

  1. Simona aprile 19, 2016 a 9:11 am #

    Nelle biblioteche della mia provincia ce ne sono diverse copie: stasera lo vado a prendere nella mia, mi hai convinto! 🙂

    • thais.siciliano aprile 19, 2016 a 3:01 pm #

      Ecco, penso che le biblioteche siano l’ultima possibilità che ci rimane 🙂 Se lo leggi poi fammi sapere!

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