Daniel Pennac – Storia di un corpo

12 Mag

www.mondadoristore.itVoglio scrivere il diario del mio corpo perché tutti parlano d’altro.”

La citazione riportata in quarta di copertina esprime perfettamente il senso di questo libro: ci hanno insegnato a nascondere e reprimere le manifestazioni del corpo, a vergognarcene quasi, perché parlarne in pubblico “non sta bene”.

E allora il narratore, dai 12 agli 87 anni, scrive un diario incentrato proprio sul suo corpo, sulle sue reazioni fisiche a IMAG7377quello che gli succede, narrando quindi la storia della sua vita solo indirettamente, o forse più direttamente che mai. Il corpo di un bambino che si fa giovane uomo e poi anziano sotto una lente di ingrandimento personalissima, che non tralascia alcun dettaglio e non si concede sconti: un diario lasciato dopo la morte all’adorata figlia, insieme ad alcune lettere che spiegano e colmano le lacune del testo vero e proprio.IMAG7433

Storia di un corpo è un libro bellissimo, in questa nuova edizione arricchito dalle illustrazioni di Manu Larcenet che sono perfettamente calzanti e suggestive, buffe, perfette. (Mi raccompando, fate attenzione a procurarvi questa nuova edizione illustrata, perché le immagini aggiungono un valore impareggiabile.) Il protagonista studia se stesso in modo talvolta affettuoso, talvolta impietoso, con tutte le ansie e il compiacimento di un uomo che IMAG7436cambia, si adatta, esplora e sperimenta. Si parla di piacere, di dolore, di spaventi, di istinto, di emozioni, di coraggio, di ribrezzo, di batticuore e di lutto, si parla della vita. Si ride di gusto e si piange di cuore, come nei miei libri preferiti.

Adoro come scrive Pennac, con un sarcasmo tenero, con una sincerità IMAG7378_1disarmante e spassosissima, con un’attenzione estrema per i dettagli che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni ma a cui non facciamo mai abbastanza attenzione.

Insieme al protagonista facciamo la conoscenza della sua famiglia e dei suoi amici, tremiamo con lui di fronte alla madre, amiamo incondizionatamente la tata Violette, ci innamoriamo con lui e ci commuoviamo quando nascono i suoi figli. Piangiamo quando soffre, ci riconosciamo nei suoi dubbi e nelle sue paure. Non posso far altro che dirvi di leggerlo, di mettere da parte imbarazzo e pudicizia e di non perdervi questa perla. Ora lascio parlare Pennac e Larcenet, perché sono perfettamente in grado di convincervi da soli a fiondarvi in libreria per procurarvi questo libro (le immagini sono tutte cliccabili, quindi se non riuscite a leggere bene apritele).

IMAG7437IMAG7435IMAG7438IMAG7434Ma soprattutto, per concludere, una dolcissima dichiarazione d’amore per la moglie (cliccateci sopra per leggerla bene):

IMAG7432

Daniel Pennac – Manu Larcenet, Storia di un corpo (nuova edizione illustrata)
titolo originale: Journal d’un corps
traduzione di Yasmina Melaouah

Feltrinelli 2014
414 pagine, 25 €
Acquista su Amazon

 

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